La conformità al GDPR era uno dei tuoi buoni propositi per l’anno nuovo?

Una cosa possiamo affermare con certezza: il nuovo Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR – General Data Protection Regoulation) avrà un impatto molto significativo. Abbiamo parlato con Phil Winters, esperto in materia di Customer Satisfaction, delle novità che ci attendono nel nuovo anno e delle nuove norme.

Cos’è il GDPR?

Il nuovo Regolamento, che diventerà operativo il 25 maggio 2018, farà dell’Europa un leader mondiale in materia di protezione dei dati. In un’era in cui le minacce del mondo digitale si fanno sempre più incombenti, molti guarderanno favorevolmente a questo nuovo ruolo.

Quali saranno le conseguenze per i consumatori?

Il GDPR è volto a garantire uniformità in materia di protezione dei dati in tutta l’UE e a livello mondiale. Questo aspetto verrà senza dubbio valutato positivamente, soprattutto perché prima della nuova legislazione spettava a ciascun paese stabilire le modalità di implementazione delle leggi comunitarie esistenti, dando luogo a situazioni di notevole complessità.

Le nuove regole porteranno sicuramente a una crescente consapevolezza dell’importanza della protezione dei dati, oltre che dei potenziali rischi legati alla mancata attuazione di adeguate misure di protezione. Sarà compito di aziende e organizzazioni assicurare ai propri clienti che i loro dati personali verranno trattati in modo responsabile.

È possibile ottenere una maggiore visibilità agli occhi dei clienti?

Assolutamente sì. In preparazione all’entrata in vigore del GDPR, consiglio alle organizzazioni di rivedere la propria policy in materia di riservatezza dei dati. Se è comprensibile e chiarisce il motivo per cui l’azienda raccoglie i dati personali dei clienti, questi ultimi acquisiranno consapevolezza dei vantaggi che potranno trarne. Le aziende devono tener conto delle opportunità e dei benefici offerti dalla riscrittura delle autorizzazioni. La privacy sarà una grossa questione nel 2018, inizia subito a portarti avanti.

In che modo le organizzazioni possono evitare le trappole del GDPR?

In seguito all’entrata in vigore delle nuove regolamentazioni, le organizzazioni si troveranno inevitabilmente a dover gestire un onere amministrativo supplementare. Le sanzioni previste in caso di errori sono molto rigide, pertanto è fondamentale svolgere un lavoro di preparazione adeguato. È importante tenere presente che l’implementazione di un sistema CRM opportuno consente di raccogliere e memorizzare tutte le informazioni relative all’utilizzo dei dati personali. Nel sistema CRM è possibile collegare le informazioni sui dati raccolti e sulle modalità di ottenimento delle Informative (insieme alle copie dei documenti e all’indicazione di data/ora) a ciascun individuo.

Ci parli del nuovo GDPR Compliance Tracker (strumento di monitoraggio della conformità GDPR) di SugarCRM.

Per semplificare i processi di conformità ai requisiti GDPR, SugarCRM offre uno strumento di tracciamento visivo a supporto dell’implementazione di un efficace programma di adeguamento GDPR. Grazie alla completa adattabilità, ciascun procedimento o ciascuna attività possono essere modificati in base alle esigenze di ogni singola organizzazione.

Perché il CRM dovrebbe essere alla base della conformità GDPR?

Un moderno sistema CRM è molto più di un semplice strumento di raccolta dei dati. Esso offre processi di qualificazione dei potenziali clienti, sistemi di monitoraggio delle opportunità, script di risoluzione dei problemi, piani aziendali annuali e persino mappe dell’esperienza del cliente. L’infrastruttura CRM è perfetta per soddisfare molti requisiti GDPR. Oltre che per garantire la conformità a livello di utilizzo dei dati personali che contiene, può essere utilizzata per consolidare l’adeguamento dei dati degli altri sistemi IT ai requisiti del Regolamento, il tutto da un unico centro dedicato. Per questo motivo, un approccio basato su un CRM moderno può sicuramente ridurre in modo significativo lo stress e il lavoro necessari a garantire la conformità GDPR e le reali possibilità di un miglioramento dell’esperienza cliente associate a tale approccio indicano che quest’ultimo dovrebbe essere preso seriamente in considerazione.

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